Carta dei Diritti degli anziani
Nel 2004 l'Accademia svizzera delle scienze mediche ha elaborato un codice deontologico per il trattamento e l'assistenza di anziani bisognosi di cure. Dal canto suo, la Società svizzera di gerontologia ha pubblicato delle direttive per l'applicazione delle misure di privazione della libertà personale nel trattamento e le cure agli anziani. Anche le leggi e le ordinanze cantonali in materia di sanità, nonchè le leggi sugli ospedali e gli istituti contengono norme e standard etici. Il Consiglio svizzero degli anziani ha pubblicato nel 2003 una Carta degli anziani per la Svizzera in cui sono enunciate varie tesi.
Di seguito esponiamo alcuni punti sui quali siamo pienamente concordi.
Gli anziani hanno diritto:
- al mantenimento
della salute mediante l'assistenza e le
misure più appropriate (alloggi e servizi adatti
all'igiene, alle cure e all'assistenza
geriatrica); il diritto a condurre una vita
normale e la possibilità di avere un contatto con
la natura;
- ad
un'assistenza economica, che presuppone: la
possibilità di godere di una pensione superiore
al minimo indispensabile alla vita che consenta di
partecipare ad una vita sociale e culturale; un
alloggio confortevole ed adeguato alle esigenze
della persona anziana ubicato nell'ambiente più
idoneo; la possibilità di svolgere un'attività
utile ed un lavoro produttivo commisurato alle
condizioni fisiche e psichiche individuali;
- ad
un'esistenza sociale, che comprende: la
possibilità di vivere con dignità e sicurezza
conservando la propria personalità, di
frequentare i propri simili per evitare la
solitudine e di relazionarsi in modo cordiale con
tutte le altre classi sociali; un'accoglienza
cortese e premurosa ad opera delle autorità senza
alcuna distinzione di razza, di classe sociale, di
religione o di altre ideologie qualunque sia il
proprio stato fisico o mentale; una presenza
politica efficace ed efficiente e la possibilità
di collaborare all'elaborazione di leggi in
materia;
- ad
un'esistenza culturale, che consente: la
possibilità di accedere liberamente ai mezzi di
informazione e di diffusione delle notizie; la
possibilità di aderire ad attività di studio,
corsi didattici, seminari culturali, lavori di
formazione con possibilità di perfezionamento; la
possibilità di esercitare un'attività
culturale e di trasmettere alle generazioni future
il proprio ingegno, la propria esperienza e
saggezza;
- di
disporre di sè stessa, che attribuisce: il
diritto ad essere esonerata da quei lavori che
richiedono una sforzo fisico o intellettuale; la
libertà di formarsi una propria opinione e di
poterla esprimere; la libertà di avere un proprio
concetto del mondo e di organizzare una propria
spiritualità interiore.
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